Il Contratto di Comodato d’uso gratuito è un accordo, verbale o scritto, tramite il quale una parte, detta Comodante, consegna gratuitamente un immobile ad un Comodatario.
Cosa contiene il Contratto di Comodato
Il nostro Contratto di Comodato redatto da esperti Legali, soddisfa i requisiti di legge, indicando: i dati anagrafici di Locatore e Conduttore, la descrizione dell’immobile, i dati catastali e la presenza di eventuali pertinenze, le clausole di divieto (es: cambio d’uso) e le modalità ed il termine del Comodato.
Quando si usa il Contratto di Comodato
Il Comodato d’uso gratuito è una possibilità che può essere presa in considerazione, per esempio, da un genitore che voglia concedere un’abitazione al figlio a titolo gratuito. In linea generale, è possibile dare in comodato un’abitazione a chiunque, siccome la legge non pone alcun limite in questo. Pertanto, si può decidere di prestare la casa a un familiare, a un amico, a una società, un’associazione e così via.
Sebbene il Comodato non preveda il versamento di un corrispettivo, le parti possono convenire che il Comodatario si assuma l’onere di far fronte alle spese di ordinaria manutenzione dell’immobile.
Durata del Comodato d’Uso Gratuito
Le parti sono libere di stipulare il contratto di comodato fissando o meno un limite di durata.
Recesso del Comodante e restituzione dell’immobile
Se il Contratto di Comodato ha una scadenza, il Comodante (Proprietario) può richiedere la restituzione del bene prima della data stabilita (Art. 1809 cc) senza addurre alcuna giustificazione, ma il Comodatario potrebbe opporsi. In ogni caso il Proprietario ha diritto di pretendere in qualsiasi momento la restituzione del bene dato in comodato, qualora sopravvenga un bisogno urgente.
Recesso del Comodatario
Non è prevista la possibilità di recesso da parte del Comodatario, senza l’accettazione da parte del Comodante (Proprietario), in quanto non vi è una previsione legislativa. Tuttavia, alcuni esperti ritenfono che sarebbe possibile solamente nel caso in cui questo non generi un danno al Comodante. Ricordiamo che la risoluzione consensuale è sempre possibile.
Registrazione del Contratto di Comodato
Il Contratto di Comodato d’uso, redatto in forma scritta, può essere registrato telematicamente, oppure abdrà registrato all’Agenzia delle Entrate, pagando l’imposta fissa di registro di €200,00 a prescindere che sia redatto in forma di atto pubblico, che di scrittura privata. La registrazione deve avvenire entro 30 giorni dalla data dell’atto. Si precisa che deve essere utilizzato, per la registrazione, il Mod. 69 e non il Mod. RLI.
In caso di Contratto verbale di Comodato, non vi è obbligo di registrazione. Qualora però il contratto verbale venga richiamato in un atto scritto, intercorso tra le stesse parti, l’imposta di registro in misura fissa va applicata anche per il Contratto verbale.
