Registrazione Preliminare di Compravendita Online

La stipula di un Preliminare di Compravendita non è obbligatoria ma consigliata, infatti le parti possono decidere di andare direttamente alla stipula dell’atto definitivo. Una volta firmato il Preliminare, però, dovrà essere obbligatoriamente registrato all’Agenzia delle Entrate.

Termini per la registrazione

Il Contratto Preliminare di Compravendita deve essere registrato entro 30 giorni dalla sottoscrizione. Attenzione: fino all’entrata in vigore del decreto legge n. 73/2022, articolo 14, il termine era di 20 giorni dalla sottoscrizione. Se stipulato con atto notarile, vi provvede il Notaio, sempre entro 30 giorni.

Come registrare un Contratto di Compravendita

Il Preliminare di compravendita si registra, come già detto, entro 30 giorni dalla sottoscrizione presso l’Agenzia delle Entrate, indicando nel nuovo modello “Rap” i dati necessari e allegando copia dell’atto da registrare firmato dalle parti interessate, eventualmente insieme ad altri documenti (es: scritture private, inventari, mappe, planimetrie e disegni).

Chi deve registrare il Contratto

Dipende, se vi è un intermediario (Agenzia Immobiliare), l’onere della registrazione spetta a quest’ultimo. Nel caso in cui non adempiesse ai suoi doveri, infatti, potrebbe essere sanzionato. Tale figura, in casi particolari, ha l’obbligo anche di registrare l’accettazione della proposta, quando in quel contratto sono presenti clausole che lo assimilano ad un preliminare.

Costo Registrazione di un Contratto di Compravendita

Per la registrazione del Contratto Preliminare è dovuta l’imposta fissa di registro di 200 euro. Inoltre, in aggiunta all’imposta fissa:

  • Se il contratto prevede la dazione di somme a titolo di caparra confirmatoria si applica l’aliquota dello 0,5% su detto importo;
  • Se il contratto prevede il pagamento di acconti di prezzo non soggetti ad IVA o di caparre penitenziali si applica l’aliquota del 3% su detto importo.

Inoltre andrà pagata l’imposta di bollo, nella misura di 16 euro ogni 4 facciate e comunque ogni 100 righe (se il contratto è formato per atto pubblico o per scrittura privata autenticata l’imposta di bollo è invece di 155 euro).

Contratto di Compravendita soggetto ad IVA

Anche quando il trasferimento dell’immobile è soggetto a Iva, il trattamento fiscale del preliminare sarà differente a seconda che preveda il versamento di una somma a titolo di acconto o di caparra confirmatoria:

  • il versamento di un acconto, essendo un’anticipazione del corrispettivo pattuito, va fatturato con addebito dell’Iva. In questo caso, l’imposta di registro sarà dovuta in misura fissa (200 euro)
  • la caparra confirmatoria, anche se prevista da un’apposita clausola contrattuale, non è soggetta a Iva, perché non costituisce il corrispettivo di una prestazione di servizi o di una cessione di beni. Pertanto, andrà pagata l’imposta di registro proporzionale (0,50%).

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