L’adeguamento ISTAT, in relazione alle locazioni, è un aggiornamento del canone effettuato sulla base dell’andamento dell’economia italiana, tenendo conto dell’andamento dei prezzi per le famiglie italiane.
Lo scopo di questo aggiornamento è quello di allineare l’importo del canone di locazione al costo della vita e all’andamento dell’economia in un determinato periodo.
Quando si può applicare l’aggiornamento ISTAT
In caso di contratti ad uso abitativo, le parti hanno piena libertà di stabilire se inserire o meno la clausola relativa all’aggiornamento ISTAT e, qualora non vi sia specificato nel Contratto, il Locatore non potrà applicare alcun adeguamento al canone. L’aggiornamento ISTAT non può essere applicato in caso di adesione alla cedolare secca.
Come si comunica l’adeguamento ISTAT
Non è obbligatorio comunicare al Conduttore l’adeguamento del canone a mezzo Raccomandata. Ad ogni modo, è possibile farlo, anche via mail se si preferisce.
Contratti ad uso diverso dall’abitativo
In caso di contratti ad uso diverso dall’abitativo, le parti hanno piena libertà di stabilire se inserire o meno la clausola relativa all’aggiornamento ISTAT. Per i Contratti di durata non superiore a 6 anni, l’aggiornamento massimo previsto è del 75% rispetto alla variazione ISTAT.
