L’accordo di riduzione del canone è un Scrittura Privata integrativa rispetto al Contratto di Locazione, stipulata tra Locatore e Conduttore, che prevede un ribasso del canone di locazione. In un periodo di crisi o emergenza sanitaria da Covid-19, infatti, è sempre più frequente che nel mercato delle locazioni ad uso residenziale e commerciale che venga stabilita una riduzione del canone di locazione.
La riduzione del canone può essere definitiva (fino al termine della locazione) oppure limitata a un solo periodo, prevedendo l’impegno dell’inquilino di tornare a pagare il precedente importo pattuito. Ciò, per esempio, può avvenire, perché il Locatore prende atto di una difficoltà temporanea del Conduttore, consentendogli di pagare di meno per alcuni mesi o per qualche anno.
Vantaggi della riduzione del canone di Locazione
Il Proprietario, comunicato all’Agenzia delle Entrate il canone sul quale saranno dovute le imposte, eviterà esborsi non dovuti. Infatti, in caso contrario, il Locatore correrebbe il rischio di trovarsi a pagare imposte su canoni insoluti.
Ricordiamo che gli accordi per la riduzione del canone di locazione possono essere effettuati in qualsiasi momenti, ma occorre il benestare di entrambe le parti del contratto.
Comunicazione della riduzione del canone
L’accordo per la riduzione del canone non va obbligatoriamente registrato all’Agenzia delle Entrate, anche se viene fortemente consigliato.
